I vini del Lazio protagonisti del “Il Buono nel Bello”

Cosa fate il prossime weekend? Per gli amanti del vino dell’arte e della poesia una kermesse da non perdere ve la proponiamo noi. Impostate il vostro navigatore direzione Frascati dal 3 al 5 novembre non ve ne pentirete! E’ proprio lo scenario dei Castelli Romani la vostra meta, e si offre per la quinta edizione della manifestazione Il Buono nel Bello – I migliori vini italiani.A tagliare il nastro di questa edizione sarà Luca Moroni, uno dei più autorevoli critici dell’enologia italiana con il Sindaco di Frascati Roberto Mastrosanti il Presidente del Consorzio per la Tutela delle Denominazioni Vini Frascati, Paolo Stramacci.

La manifestazione si svolgerà con il patrocinio dal Comune di Frascati, promosso dal Consorzio Tutela Denominazioni Vini Frascati e in collaborazione con il Gal – Gruppo di Azione Locale – Castelli Romani e Monti Prenestini. La location che ospiterà le più importanti case viticoltrici del Lazio durante le tre giornate, sarà la suggestiva costruzione de Le Mura del Valadier. Le cantine presenti saranno 40 e presenteranno circa 240 etichette per la degustazione, saranno present oltre agli ospiti istituzionali, esperti del settore, giornalisti, blogger. Quest’anno i temi dell’arte, da sempre legati indissolubilmente alla manifestazione, prendono le vesti della letteratura, della poesia e della musica. Infatti, il percorso sensoriale che inizia con il vino che viene esaltato attraverso una serie di letture in prosa e versi da parte di Michele La Ginestra che reciterà un brano di Trilussa dal titolo Vino Bono, accompagnato dal duo Jazz formato da Andrea Polinelli e Antonio Magli.

Maria Paola Spurio farà ascoltare brevi testi con protagonisti il territorio e la cui scelta lessicale si presenta come un mix tra lingua popolare e quotidiana e lingua colta. Il tema della lingua, così pregnante perché tramite essa riconosciamo noi stessi, la nostra storia e quella degli altri, diventa chiave dell’evento a mostrare il passaggio dalla tradizione alla modernità, esaltando il legame della tradizione con l’adesso, il qui e ora.Piccoli concerti di musica jazz e classica, faranno da scenografia alle degustazioni, mentre i partecipanti metteranno in pratica, sperimentando, l’analisi sensoriale che gli verrà illustrata da Luca Maroni.

La manifestazione è aperta al pubblico, con tre giorni di degustazioni non stop e l’avvicendarsi di laboratori sensoriali dedicati al vino e ai prodotti del territorio: nel prezzo dell’ingresso sono compresi gli assaggi, il bicchiere e la partecipazione a tutte le iniziative collaterali. Frascati 2.0, una serie di degustazioni aperte a tutti, su prenotazione, ove si scoprirà l’attualità di vitigni come il Cannellino Docg e la grande levatura dei Riserva e delle Bollicine della regione.

Novità assoluta di quest’anno, l’area ristoro FRASCHETTA, in omaggio alla cittadina ospitante e alla sua tradizione storica. Massimo Grossi, della Comunità degli Osti di Frascati, con le sue ghiotte proposte gastronomiche, sarà anima del corner presso il quale avverranno anche le degustazioni guidate da Luca Maroni.

 Il Programma:

Venerdì 3 novembre dalle 21.00 alle 24,00 (ultimo ingresso alle 23.00)

Sabato 4 novembre dalle 17.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00)

Domenica 5 novembre dalle 16.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.00)

Photo Credits Luca Maroni

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