Gattinoni collezione Couture No Season, l’Heritage di Guillermo Mariotto

Ciò che lasciamo agli altri è storia e memoria. Per ridisegnare il futuro bisogna interpretare il presente con uno sguardo al passato: la collezione Couture No Season griffata Gattinoni, disegnata da un Guillermo Mariotto più intrepido del solito, ha portato in passerella una donna forte e reattiva, capace di liberare le proprie passioni anche attraverso l’abbigliamento. Si chiama”Heritage”, felice combinazione tra abiti sofisticati e accessori importanti.

Baschi, cappelli a falda larga, camei sul colletto delle camicie bianche dal sapore maschile ingentilite da un fiocco di raso a contrasto e polsini in voile over: trasparenze, pizzi macramè, perle e cristalli. C’è tutto quello che rende la donna sofisticata e volitiva nella collezione Couture No Season di Gattinoni intitolata “Heritage”. Abiti scaturiti dalla rivisitazione dell’archivio storico della maison con un occhio alle figuri femminili forti e piene di personalità della storia recente.

Come Oriana Fallaci, per esempio, che nella sua foto più “iconica” indossa proprio un cappelloa falda larga. In passerella cappottini lavorati, colli importanti, giacche traforate e plissè, maglie tricot realizzate con lana e pelliccia. D’effetto i corsetti in pelle o à l’ancienne, indossati sulle camicie con grande nonchalance, oppure i pantaloni cargo cosparsi di polvere dorata.

Particolarmente apprezzate le creazioni in chiffon o rese “maliziose” da trasparenze con applicazioni di pizzo macramè, perle e cristalli. La donna Gattinoni sa cosa vuole e dove vuole arrivare: per questo sceglie capi pieni di personalità, mai banali, più “aggressivi” di giorno e più “morbidi” la sera, dove domina il velluto e la seta, il pizzo e il ricamo floreale.

“Ho rivisitato e ridisegnato oltre mille abiti”, ha spiegato Guillermo Mariotto, “li ho ricreati grazie anche all’apporto di una fashion stylist. E’ stata una delle cose più divertenti che mi siano accadute negli ultimi anni. Ma attenzione: nella mia collezione non c’è niente di scontato, di datato. E’ un defilè inaspettato, imprevedibile come un futuro  inatteso ma agognato”.

Come è d’abitudine per il direttore artistico di Gattinoni, non poteva mancare il “messaggio sociale” improntato sull’attualità: Guillermo Mariotto ha voluto su marsupi, copri spalla e felpe, ricamati in fili lucenti, hashtag ispirati al caso Weinstein #metoo, ovvero anche io, nel senso di  molestata, poi #timesup, il tempo è scaduto e #wedoittogether, facciamolo insieme.

Il designer non ha pensato solo alle signore: tre modelli hanno indossato “Fresh Coat” in satin, con colli e bordi in pelliccia dalla vestibilità fluida e decisa. Applausi a scena aperta per lo stilista Mariotto, per i cappelli artigianali griffati Doria, per i camei dal sapore rock realizzati da Gianni De Benedittis di “Futuroremoto” e soprattutto per quegli abiti che sono l’eredità, per le signore del domani, di un gusto e una classe che non conoscono il passare del tempo.

Photo Credits: Ufficio Stampa Gattinoni

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