Interviste

Paola Marella: “Amo la casa, la moda e il mio ciuffo bianco”

Tutti ormai la conoscono come la signora di Real Time, come colei che ha portato lo stile nell’arredamento, che ha fatto riaccendere in molti l’amore per la propria casa, per il buon gusto e per la creatività: si tratta di Paola Marella, laureata in Architettura, intermediatrice immobiliare e dal 2007 conduttrice di Cerco casa disperatamente, Vendo casa disperatamente, Welcome Style e Shopping night home edition, oltre che autrice di diversi libri e insegnante dei corsi organizzati da Home staging school. Ha fatto appassionare milioni di telespettatori e ha conquistato tutti con quel suo ciuffo bianco che per molti la fa somigliare un po’ a Crudelia Demon.

Salve Paola! Ormai da diversi anni è un volto noto di Real Time con i suoi programmi sull’arredamento: come nasce la sua passione per ogni dettaglio della casa?
Mi sono laureata in architettura nel 1988, quindi in parte la mia passione arriva dai miei studi, poi mi sono trovata negli anni a seguire cantieri dall’inizio alla fine e questa esperienza mi ha portato a sviluppare un’attenzione particolare – forse addirittura maniacale (ndr ride) – verso i dettagli.

Come ha fatto a trasmettere al pubblico, attraverso i suoi programmi, l’importanza di avere stile anche nell’arredare il proprio appartamento?
Ma, io credo che Real Time abbia avuto il merito, in tempi non sospetti, di portare in tv professioni varie (arredamento, moda, home staging, cucina), per cui io mi sono trovata di fronte a un esperimento che poteva funzionare come no. Per fortuna l’idea è piaciuta ai telespettatori e da lì è stato tutto in crescita. La gente ha voglia di scoprire tecniche, trucchi alla portata di tutti ed è questo quello che cerco di fare.

Cosa rappresenta per lei la casa?
Beh, per me la casa ha il valore che ha per la maggior parte degli italiani: è il rifugio dove arrivi la sera e fai le tue cose con la tua famiglia. È il luogo che ti rappresenta e che rispecchia la mia personalità, un po’ come i vestiti.

Quali sono oggi le tendenze dell’arredamento?
Sono moltissime e variegate, ma credo che, in questi tempi di crisi economica, la tendenza principale sia quella del recupero, che poi è quella che cerco di trasmettere anche in tv. Recuperare oggetti esistenti rinnovandoli magari con colori e tessuti nuovi è un buon modo per dare valore a ciò che già è in casa senza spendere troppo e con un risultato molto soddisfacente.

Secondo lei cosa non deve mai mancare in una casa? O cosa può dare un tocco particolarmente originale, personale, unico?
Per quanto mi riguarda non devono mai mancare i punti luce come elementi funzionali e come complementi di arredo e poi è importante vestire le pareti. Credo che arredarle sia come aggiungere un accessorio all’abbigliamento femminile.

Dopo aver parlato della sua idea di stile nell’arredamento della casa, ci può svelare qualche dettaglio sul suo stile nel vestirsi? Cosa non deve mai mancare nell’armadio di Paola Marella?
Un tubino, un paio di jeans, una ballerina, un decolleté femminile (anche una follia che noi donne possiamo fare), una giacca, una borsa capiente e bella e una stola.

Spesso indossa scarpe tacco 12: le devono piacere molto…
Amo i tacchi poiché credo che rendano molto più femminile qualsiasi capo di abbigliamento, dal pantalone all’abito. Se il 12 è troppo alto, anche un tacco 8 è bello ed elegante. Ma, come dicevo prima, io non disdegno neanche le ballerine, le trovo molto femminili e sempre di gran fascino.

Il suo ciuffo bianco ha lanciato un po’ una moda, è stata una sua idea?
Ho questo ciuffo bianco dal 1999. Quando è morto mio papà sono diventata tutta bianca e il mio parrucchiere ha avuto questa idea che per me è geniale, non solo perché oggi – dopo tanti anni – mi caratterizza anche in tv, ma anche perché è funzionale e maschera bene la ricrescita.

Alcuni la chiamano Crudelia Demon proprio per i suoi capelli, la infastidisce?
No assolutamente anzi, mi fa molto sorridere. Io adoro Crudelia Demon, era il mio personaggio preferito.

Un consiglio per le donne 50enni che hanno voglia di rivedere un po’ il proprio look: che consigli di stile darebbe?
Una bella signora di 50 anni può giocare sugli accessori ad esempio senza mai esagerare con minigonne e scolli. Il trucco è giocare con la femminilità ma portando i propri 50 anni con grazia.

Progetti per il futuro?
Presto partirà la nuova edizione di Shopping night completamente rivista, con novità straordinarie, poi in autunno andrà in onda un nuovo programma e prossimamente aprirò un blog, diciamo un mix tra blog e testata, con tanti consigli sempre a modo mio.

Foto by Facebook

Redazione

“Ho dei gusti semplicissimi. Mi accontento sempre del meglio”, diceva Oscar Wilde. E anche noi siamo così. Per questo ogni giorno parliamo del meglio della moda e dei suoi protagonisti, famosi o destinati a diventarlo, ma sempre pieni di talento.
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