Paola Iezzi: “Per essere sensuale devi scegliere un look che ti fa sentire bene”

Cantante, deejay e producer, nonché conduttrice e fotografa: così è Paola Iezzi. E tra i tanti talenti dell’artista milanese, non manca quello per la moda. Infatti, nei sogni del cassetto di Paola c’è quello di poter un giorno realizzare una collezione tutta sua. La strada ideale per una perfezionista dell’immagine che, ogni volta che sale su un palcoscenico, sa perfettamente come attirare l’attenzione. Ed è proprio di outfit e di stile che abbiamo parlato con lei. Ecco cosa ci ha raccontato.

Paola, come descriverebbe il suo look professionale?
Appariscente di certo, ma mai chiassoso. Quando sono sul palco mi concedo di essere più sensuale del solito e più aggressiva, per questo amo molto i vestiti attillati, i tacchi alti o le scollatura, ma se c’è una cosa che contraddistingue i miei abiti è la loro essenzialità. Lo so, può sembrare un controsenso, ma è così: preferisco il color block alle fantasie e nonostante siano certamente capi incisivi e d’impatto, non sono mai eccessivi.

Quanto contano capelli e trucco in questo senso?
Moltissimo ovviamente. Già da qualche tempo durante le occasioni ufficiali o le mie performance mi piace sfoggiare una coda di cavallo in cui i capelli sono tiratissimi. Anche quello fa parte della “maschera” che indosso quando lavoro. Mi danno un’aria più dura. I capelli sciolti sono troppo romantici e me li conservo per le occasioni private (e ride, ndr.). A parte gli scherzi, comunque, avere i capelli tirati è anche più pratico, perché mi permette di vedere bene cosa sto facendo in consolle e ormai fanno parte del mio personaggio.

E come è invece il look di Paola Iezzi nel privato?
Decisamente semplice. Sempre molto curato perché amo il mondo del fashion, ma non sono tipo da cercare di voler essere sempre al centro dell’attenzione. Mi piacciono i jeans, anche se non in estate, e le t-shirt, soprattutto quelle bianche. Anche nel make up sono essenziale: le unghie devono essere perfette, ma per il viso bastano un velo di fondotinta, un po’ di rimmel e un lipstick.

Cosa pensa dei tacchi?
Beh, per il giorno, soprattutto quando fa caldo, li lascio stare. Non capisco come alcune donne possano sfoggiare tacchi altissimi a metà pomeriggio, magari per andare a fare la spesa. Sono molto più pratiche le scarpe basse. Per la sera il discorso è diverso, i tacchi in quel caso non guastano mai. In estate, ad esempio, preferisco le zeppe. Lo so che “comodo” non si dovrebbe usare quando si parla di moda, ma per me invece è un requisito indispensabile. Per essere sensuale agli occhi degli altri devi prima sentirti bene con te stessa e con quello che indossi.

A proposito d’estate: cosa non le piace tra i must have di questa stagione?
Gli shorts a tutti i costi. Vanno bene se stai al mare, ma non in città. In quel caso meglio pantaloni lunghi di tessuti leggeri. E, poi, lo so che qui sarò impopolare, ma secondo me gli shorts a una certa età andrebbero banditi proprio.

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Per quanto riguarda l’autunno/inverno 2015-2016, invece, ha già visto qualcosa che le piace?
Sono una grande appassionata di giacche e cappotti. Amo i prodotti sartoriali e sono contenta che stiano tornando di moda.

Un’ultima curiosità: vista la sua esperienza nel campo del fashion non ha mai pensato di disegnare qualcosa di suo?
Tantissime volte e ho anche in mente un progetto ben preciso. Ma, almeno per il momento, la priorità ce l’ha la mia carriera nella musica. Sto preparando un nuovo disco e per tutta l’estate sarò impegnata con i deejay set, che sono una cosa che mi piace molto, il contatto con il pubblico è speciale e mi dà moltissima carica. La moda, quindi, dovrà aspettare ancora un po’. Anche perché sono una perfezionista e non potrei mai fare una cosa tanto per farla. E non ci si può nemmeno improvvisare stilisti da un giorno all’altro. Si deve studiare e avere tempo. Ma prima o poi…

Foto by Marco Piraccini

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