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Alessandro Borghese termina il tour di 4 Ristoranti a Torino

È Torino la città scelta per l’ultima puntata di 4 Ristoranti, la trasmissione dove lo Chef Alessandro Borghese ci svela segreti, pregi e difetti dei 4 ristoranti scelti per l’occasione. Su Sky Uno martedì 31 gennaio alle 21.15 vedremo gli chef di 4 “trattorie urbane” cucinare per aggiudicarsi la vittoria della puntata, oltre al titolo di migliore ristorante della puntata, anche un contributo economico da investire nella propria attività.  

 

Ad Alessandro Borghese, lo Chef con il pizzetto, il compito di scovare il ristorante che meglio abbina i piatti della tradizione locale con le ricette più fantasiose. Location, menu, servizio e conto sono gli elementi che a turno i 4 ristoratori dovranno giudicare con un punteggio da 1 a 10 dopo essere stati a cena, ma la classifica con la somma dei voti potrà essere confermata o stravolta da Alessandro! Allo chef con il pizzetto toccherà un viaggio nel back stage del ristorante, passerà in rassegna, per formulare il suo minuzioso, attento e a volte pungente giudizio, cucina, cantina, orto, sala degustazione. Attenzione! Ai grandi occhi neri, dietro gli occhiali fashion neri, non sfugge niente!

 

Quali sono i ristoranti della città  piemontese scelti per il confronto e su quali piatti punteranno per lo scontro forchetta contro forchetta? Andiamoli a conoscere: Gaudenzio, L’orto già Salsamentario, Cenerentola Prêt à Manger e Sorij Nouveau. Tutti d’accordo con la filosofia della trattoria urbana dove gli elementi delle vecchie trattorie caratterizzate da ingredienti come atmosfera conviviale, clima rilassato e piatti abbondanti si fondono a quelli dei ristoranti di qualità con ricette particolari ed ingredienti freschi in una scelta gastronomica molto curata.

 

Qualche anticipo su cosa vedremo :

“L’Orto già Salsamentario”, che nasce grazie al desiderio di Eduardo Ferrante, ex informatico e amante della cucina vegana che ha deciso di aiutare le persone ad approcciarsi alla cucina salutista senza pregiudizi e timori di alcun tipo. Un piccolo tempio del raw food, del crudismo, sorge oggi sulle ceneri di un negozio di insaccati e propone cucina vegana e crudista. Dagli spaghetti di daikon (meglio conosciuto come il ravanello cinese), carote e zucchine al tris di risi con zucca, spinaci e arachidi tostati, Eduardo Ferrante sa come mettere in tavola tutte le delizie del regno vegetale.

 

“Sorij Nouveau”, dove Piercarlo Primatesta propone in tavola la “salsiccia di Bra, patate e bagna cauda”, o i tradizionali ravioli di carne bolliti. La parola “Sorij” in piemontese indica una vigna ben esposta al sole, dove il vino e’ di un livello superiore. Questo ci lascia immaginare lo scenario che ci si propone varcando la porta del Sorij Nouveau, bottiglie preziose e vini dai sapori forti si incontrano con quelli più fruttati e dolci, un posto da non poter tralasciare per gli amanti del vino.

 

Da Cenerentola Prêt à manger la padrona di casa è Sara, la sua cucina nasce da una fantasia di bambina ed è un bel mix tra le sue origini siciliane e la sua adozione piemontese. Come classica siciliana l’accoglienza e super e nel suo locale si ha la sensazione di stare come a casa. Scelta di vari piatti tra vegani e vegetariani, come a casa le esigenze particolari vengono accontentate con dei piatti ad hoc. Due appuntamenti da non perdere da Cenerentola: il sabato con i bagel, fatti a mano da lei e farciti nelle 3 varianti, carne pesce e vegetariano. La domenica con il brunc dalle 11 in poi.

 

In cucina da Gaudenzio c’ è Alessio Zuccaro ma Stefano Petrillo il titolare ne dirige l’atmosfera e lo style del locale. Come egli stesso descrive, un ambiente informale con un servizio semplice ma dove la qualità   è  fondamentale ed è a portata di tutti. Nessuna distanza tra cucina e sala ristorante, qui dopo cena si beve tutti insieme in un’atmosfera amichevole. La Mission del locale è  quella di stupire con dei piatti semplici, una bella sfida! Ci propongono “acquerello”, un risotto con purea di zucche e ostriche, oppure lo gnocco vegano, pasta di patate con crema di cima di rapa e piccante, crema di sedano e polvere di nocciole.

Chi sarà a vincere? Lo scopriremo martedì 31 gennaio alle ore 21.15 su Sky Uno HD, tutti incollati alla tv e con il telecomando sky in mano. Con My Sky HD connesso a Internet, è possibile accedere al canale interattivo di Sky Uno, premendo il tasto verde del telecomando durante la visione di “Alessandro Borghese 4 Ristoranti”, si avrà l’occasione di vedere e curiosare sui ristoranti visitati, guardare i menu e vedere i locali, un vero e proprio tour!

 

Per i fan di Alessandro e gli amanti della forchetta niente paura, l’appuntamento con 4 Ristoranti riprenderà poi in primavera con 8 episodi inediti in esclusiva sempre su Sky Uno HD.

 

Photo Credit MN, Facebook

 

 

 

 

 

 

Sofia Petti

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Sofia Petti

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