Boscolo Exedra di Roma, il “Posh” di Niko Sinisgalli

E’ stato il party di presentazione del Festival Internazionale del Corto “Tulipani di Seta Nera” l’occasione per inaugurare la terrazza “Posh” del Boscolo Exedra di Roma il 18 aprile. Uno spazio al quinto piano dell’hotel di Piazza della Repubblica dove la vista è spettacolare e dove si possono gustare le deliziose ricette proposte dallo chef-resident Niko Sinisgalli. Da provare, se si amano i sapori mediterranei, la sua famosa pasta “Don Mario”.

Niko Sinisgalli e la moglie Maria Rosito hanno tagliato il nastro della nuova stagione della terrazza “Posh”, che si trova al quinto piano dell’Hotel Exedra di Piazza della Repubblica a Roma. Il party inaugurale del Festival Internazionale del Corto “Tulipani di Seta Nera” in realtà ha dato il via a una nuova estate da passare su una delle terrazze più suggestive della capitale dove si può sorseggiare un buon vino, cenare sotto le stelle davanti alla bellezza spettacolare della città eterna. Perché nel ristorante “Posh” è proprio Niko Sinisgalli a proporre menù creativi che riprendono la semplicità degli ingredienti genuini e naturali della cucina italiana rivisitati in chiave moderna.

La cucina “made in Italy” è il fiore all’occhiello di Sinisgalli, la cui intenzione quest’anno è rendere il “Posh” non solo un ristorante ma un nuovo modo di vivere la “nightlife romana”, con la voglia e l’entusiasmo di trasformare la terrazza in un centro del divertimento, della bellezza e del gusto della Capitale. I tavoli sono disposti tutt’intorno alla piscina: l’atmosfera così è più magica e fresca, ideale per pranzi e cene ma anche colazioni piene di energia o aperitivi durante il tramonto.

Quest’anno Niko Sinisgalli interpreterà anche il “dopocena”, prevedendo un menù che porterà gli ospiti a degustare non soltanto i piatti tradizionali ma anche innumerevoli antipasti creati su misura per i cocktail. Lo chef infatti in ogni piatto insegue la sperimentazione dalle radici, perché non si può creare il nuovo senza partire dalle fondamenta. La sua cucina è autentica, fuori dagli schemi ma dentro la tradizione.

Tra i suoi cavalli di battaglia la pasta “Don Mario”, famosa perché ha un gusto intenso solo a tratti: fondamentali per la riuscita di questo piatto sono i pomodorini canditi all’aglio rosso e la crema di peperoncino e pecorino Moliterno leggermente affumicato. Oppure i gamberoni in pasta “kataifi” croccanti, i ravioli con ripieno di cicoria ripassata su crema di baccalà e peperoni cruschi di Senise, seccati al sole e fritti.

Panorama mozzafiato, cucina prelibata, magia di una sera d’estate, la miglior Roma di tutto l’anno. Tutto questo su una terrazza molto “Posh”.

Photo Credits: ufficio stampa “Tulipani di Seta Nera”, Ufficio Stampa Niko Sinisgalli

 

 

Commenti

commenti