Milano Fashion Week 2018: cosa abbiamo visto alle sfilate maschili

Dal 12 al 15 gennaio si è svolta a Milano la Milano Fashion Week dedicata alle collezioni uomo. Ecco cosa ci è rimasto delle varie sfilate.

L’anno comincia sotto il segno della moda maschile, con le sfilate dei brand uomo che si sono tenute nella capitale meneghina dal 12 al 15 gennaio 2018. Abbiamo passato in rassegna diversi brand e diversi stili che domineranno l’anno fashion che si è appena avviato. Vediamo nel dettaglio cos’abbiamo visto in questi intensi giorni di sfilate milanesi.

PRIMO GIORNO: ZEGNA, ETRO

Zegna ha organizzato la sfilata all’Università Bocconi. La sua collezione ha puntato sulla classicità dei tessuti incrociandoli con il mood sporty, con un risultato posizionato in una via di mezzo tra casual e chic. Zegna ha scelto di ispirarsi alla natura (i prati, i boschi, le montagne) per i colori, spaziando tra il giallo, il bianco e il verde anche per porre un omaggio green. Etro ha puntato invece sul ritorno mitologico del dandy.

SECONDO GIORNO: DOLCE & GABBANA, VERSACE

Dolce & Gabbana è tornato a uno dei concetti che più ama: la commistione tra regalità, smartphone e quotidianità da street style. Abbiamo visto smoking. corone, tuxedo in velluto ma anche jeans e zaini. Lo show è stato vivo e intenso, con tanto di esibizione del cantante Maluma, per catturare il pubblico dei giovanissimi. Versace invece non ha rinunciato all’epica simbologia della maison, sempre nei colori marrone, ocra, dorato e nero, con anfibi e pantaloni di velluto a coste.

TERZO GIORNO: PRADA, DSQUARED

Il terzo giorno è stato all’insegna di Miuccia Prada che si è concentrato sui materiali e lo stile industrial: il grande protagonista è stato il nylon nero, che ha rivestito bluse, pantaloni, giacche, giubbotti e cappelli. La sfilata è avvenuta tra gli scatoloni, per richiamare la cosiddetta “anima del magazzino”. E Dsquared? Il brand ha rivisitato il concetto di cow-boy in senso trendy e contemporaneo.

Dolce & Gabbana

Dolce & Gabbana

Zegna

Versace

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