Georgette Polizzi: “La vita con me non è stata una gentildonna, ma ho creato un’azienda” [ESCLUSIVA]

È nota al grande pubblico soprattutto per la partecipazione a Temptation Island, ma Georgette Polizzi è soprattutto una stilista. Noi di Velvet Style l’abbiamo raggiunta e intervistata, e le abbiamo chiesto di raccontarci la sua storia, nonché un parere sulle ultime tendenze modaiole. Ecco l’intervista esclusiva a Georgette.

Le persone ti conoscono soprattutto per la partecipazione a Temptation Island e altri programmi televisivi, ma tu eri e sei una stilista: quando e come hai iniziato la tua attività?
In molti mi chiedete: “ Ma come hai fatto a realizzare il tuo sogno?” “avevi tanti soldi e hai cominciato?” Non sono mai stata una ragazza fortunata, anzi posso espressamente confessare che la vita con me non è stata proprio una gentildonna. Dietro questo aspetto da donna forte, si nasconde un passato fatto di tante troppe sofferenze. Però non ho mai mollato e ho sempre perseverato! Il mio sogno nasce in un appartamento, un appartamento che un caro amico mi aveva prestato in un grosso momento di difficoltà economica….. Ebbene sì ero completamente al verde, senza lavoro senza soldi ma con un grande sogno, quello di poter lasciare il segno in un mondo così rigoroso. Essendo una ragazza maldestra e che si sporca sempre, un giorno guardandomi allo specchio con la t-Shirt, ovviamente sporca, di quella macchia di cioccolato imbarazzante mente imbarazzante penso….“però non è’ male”. Da li decido di realizzare magliette sporche di colore, vino, caffè, cioccolato e tutto ciò che poteva macchiare. Un problema però mi struggeva…. Dove avrei trovato i soldi per realizzare questo sogno?? Niente paura, decido di investire quei pochi spicci che avevo…. Decido che 50 euro sarebbe stato l’investimento ideale per iniziare. Compro, ricordo ancora come fosse oggi 10 magliette neutre, un pennello e un vasetto di colore minuscolo; e così do il via al mio piccolo grande progetto. Pensate che da 10 misere magliette ho creato un impero. Da lì nel giro di un anno la mia piccola azienda produceva circa 50mila capi.

Guardando i tuoi lavori, si nota anche ti piacciono molto la pelle, le borchie e metti in atto un uso del colore particolare, che ricorda un po’ la street art: tu come riassumeresti i tratti distintivi delle tue creazioni?
Io sono sempre stata dell’idea che bisogna essere se stessi, sempre e comunque. I capi che creo sono tratti dalla mia personalità: stravaganti, strambi, strani… insomma, completamente fuori da ogni tipo di schema. Le pitture sono fatte tutte a mano da me e quello che voglio far capire io, attraverso i miei capi, è che indossare un look sporco e trasandato non significa esserlo anche dentro! Voglio permettere alle persone di indossare le mie creazioni e di sentirsi libere di essere sé stesse.

Quali sono i tuoi stilisti preferiti? Hai delle ispirazioni, nella moda o nell’arte?
 Jackson Pollock è sicuramente uno dei più grandi pittori a cui io prenda ispirazione! Adoro la sua tecnica “drip painting” , l’ho fatta mia applicandola ai miei capi. Il colore che viene fatto sgocciolare spontaneamente, lanciato o macchiato ha davvero un effetto devastante!
Se devo invece pensare ad un idolo come stilista penso proprio a lei… Elisabetta Franchi! Oltre ad amare il suo modo di “fare”, adoro i suoi capi e, a parere mio, è una donna con le palle.  Abbiamo due modi completamente diversi di creare abbigliamento ma a lei piace da morire

Quali sono le qualità, a tuo parere, che deve avere un’influencer di moda? Ti senti più stilista o influencer?
Se devo essere onesta, io non mi sento assolutamente un influencer di moda e la gente che mi conosce lo sa. Amo essere me stessa e creare quello che, in primis, piace a me. Quando creo un nuovo capo ci devo mettere tutta me stessa e soltanto dopo averlo guardato e ricontrollato almeno venti volte mi decido a metterlo in vendita. Sono molto autocritica.

Quali sono i must-have da avere assolutamente nell’armadio questa primavera?
Nelle mie collezioni la primavera non esiste, produco direttamente l’estivo. Per questo motivo sto lavorando ad una collaborazione per delle ciabatte tutte dipinte a mano da me. Sono molto felice perché stanno venendo benissimo, non vedo l’ora di lanciare la nuova collezione primavera/estate 2018, a parere mio è semplicemente fantastica! Ad ogni modo se dobbiamo proprio un must have a mio avviso è sicuramente il chiodo custom, credo sia una cosa molto particolare. Ogni chiodo che personalizzo è pieno di colore, spruzzi e sporcature. E’ un capo che può essere tranquillamente utilizzato come costume da bagno ma anche con un bel paio di short e sei subito alla moda!

E invece quali sono gli outfit da eliminare dal guardaroba secondo te, o quelli che tu non indosseresti mai?
Sono del parere che ognuno può indossare ciò che vuole, a patto che si senta bene con se stesso. Non mi sono mai permessa di giudicare nessuno per il suo aspetto fisico, tanto meno per il modo in cui si veste.  Sicuramente però io non indosserei mai e poi mai le calze color carne! A parere mio sono proprio terribili.

C’è un personaggio pubblico, italiano o internazionale, che ti piacerebbe vestire?
Ne avrei davvero tanti! Però al primo posto sicuramente Paola Barale, a livello nazionale, mentre a livello mondiale Rihanna. Se mai dovessi avere l’onore di vestire loro due mi sentirei completamente soddisfatta del mio lavoro e sicuramente per me sarebbe un vero privilegio.

Hai seguito le ultime fashion week? Qual è il trend o la sfilata che ti ha colpito di più?
Se devo essere onesta non l’ho seguita in quanto sono stata molto impegnata con il mio lavoro. Difficilmente vado a sfilate o fiere inerenti il mondo della moda perché non voglio farmi condizionare dagli stili e dalle tendenze. Ciò che creo è sempre frutto di ciò che sento e di ciò che piace a me: creo le collezioni in base a ciò che vorrei ci fosse nel mio armadio. Il giorno in cui parteciperò ad una fashion week sarà quando sfilerò con i miei capi.

georgette

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