Piazza Di Siena new style grazie a Coni e Fise tutte le novità dell’edizione 2018

Quella in programma dal 24 al 27 maggio è l’edizione numero 86 del Concorso Ippico Internazionale Ufficiale (CSIO) di Roma – Piazza di Siena. Noto a tutti più semplicemente come ‘Piazza di Siena’, il concorso romano si appresta a vivere un’edizione speciale, per la sinergia tra CONI e FISE volta a migliorarne l’estetica e lo stile. Per la città di Roma un arricchimento della struttura in Villa Borghese che ridarà i lustri di un tempo al parco più popolare della capitale. Villa Borghese, il parco forma di cuore verde della capitale, si appresta ad accogliere la prossima manifestazione ippica in un’atmosfera di rinnovata trasformazione al fine di dare una bellissima immagine del concorso non solo come evento di sport ma anche di cultura e life-style

Da quest’anno new look e new stile, focalizzati gli elementi di intervento sull’ovale delle gradinate, sull’alleggerimento delle strutture mobili e sul ritorno di un elemento che c’era già nel passato: il prato. Il progetto CONI e FISE prevede un importante intervento di riqualificazione delle strutture originarie di Piazza di Siena che possono essere identificate con i gradoni e i muri di contenimento che disegnano l’ovale. Queste presentano infatti evidenti segni di deterioramento e necessitano di un insieme di interventi di manutenzione. Sono state analizzate le lavorazioni da effettuare con la supervisione della Sovrintendenza Capitolina, della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma e del Dipartimento Tutela Ambientale, e individuati i materiali da impiegare per il ripristino degli intonaci, delle balaustre di ferro, delle gradinate, delle copertine, dei pilastrini, e della pavimentazione delle rampe.

L’impatto delle coperture delle tribune sarà ridotto al minimo. Le originarie caratteristiche architettoniche, i cipressi e gli anelli di siepi che delineano l’ovale, saranno gli elementi predominanti dell’evento. Tutte le strutture sono temporanee. Piazza di Siena sarà verde tutto l’anno. Il fondo in erba, infatti, nel 2007 era stato sostituito con la moderna sabbia silicea ma ora, nell’ottica di una fortemente voluta riqualificazione dell’area, CONI e FISE hanno deciso tornare alla struttura originaria di Piazza di Siena, così come concepita alla fine del’700 dal principe Marcantonio IV Borghese e come ha ospitato a partire dagli anni ’20 dello scorso secolo, il concorso ippico. Si tratta di un forte messaggio dato non solo alla città, ma al mondo intero, assieme a una decisa presa di responsabilità verso il patrimonio artistico della Capitale.

Quest’anno saranno due i campi di gara dove si svolgeranno le gare e le tante attività di contorno programmate: l’ovale di Piazza di Siena e il Galoppatoio di Villa Borghese. Il Galoppatoio, normalmente destinato alle infrastrutture complementari diventa parte integrante dell’evento. Non sarà più solo la ‘cittadella’ delle scuderie, ma anche polo di attrazione con programma di gare che si arricchisce anche con momenti di esibizione e promozione a tema il cavallo. Il fulcro di tutto sarà un campo gara, completamente rinnovato e anch’esso di grande tradizione, situato nelle immediate vicinanze delle scuderie e di Piazzale delle Canestre. Il Galoppatoio di Villa Borghese sin dal dopoguerra ha fatto da ‘spalla’ all’ovale di Piazza di Siena quale teatro di concorsi nazionali di ottima levatura ed era anche la sede di gara più frequentata dai migliori cavalieri italiani in preparazione per il concorso ippico internazionale. Da molti anni il campo gara del Galoppatoio è stato però abbandonato e, come tutta l’area, è caduto in una situazione di fortissimo degrado.

“Come il cuore da sangue a tutto il corpo, Villa Borghese allo stesso modo deve dare linfa alla città, poiché da qui si diramano le strade della capitale della storia”

La nota congiunta dell’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia e dell’Assessora alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari, diffusa venerdì 23 marzo per “fare chiarezza sulla situazione di Piazza di Siena, così da evitare proliferare di notizie errate” è ben spiegato che “Roma Capitale ha accordato alla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), a seguito di apposita richiesta, l’adozione dell’area di Piazza di Siena per una durata di 12 mesi sulla base della quale la Federazione gestirà, unitamente al CONI, l’area verde sita all’interno di Villa Borghese. L’adozione comprende anche le gradinate che circondano l’ovale e garantirà quindi per i prossimi mesi un servizio gratuito di manutenzione ordinaria e di vigilanza. Tutta la fase di realizzazione del progetto è supervisionata dal personale della Soprintendenza Speciale Archeologica Belle Arti e Paesaggio di Roma e/o della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e da personale qualificato incaricato da parte del Dipartimento Tutela Ambientale. L’area verde in oggetto resta quindi in consegna al Dipartimento Tutela Ambientale, U.O. Manutenzione e Valorizzazione del Verde: l’adozione, in questo caso da parte della FISE, è un modello di gestione delle aree verdi già utilizzato diverse volte in passato da Roma Capitale. Rappresenta un semplice atto convenzionale che prevede che un soggetto si impegni a mantenere un’area verde cittadina in conformità a specifici standard definiti dagli uffici comunali per un periodo di tempo determinato, il tutto senza oneri finanziari a carico dell’Amministrazione. Il soggetto non potrà, in ogni caso, installare alcuna attrezzatura mobile o fissa e non potrà svolgere attività produttive e remunerative se non attraverso il competente ufficio municipale (previo parere favorevole vincolante del Dipartimento Tutela Ambientale ). Le aree adottate sono comunque utilizzabili dai cittadini, dovendo garantire la libera fruizione dei luoghi. Aree verdi di tal pregio come quella in questione richiedono un livello manutentivo più assiduo ed elevato, soprattutto per il notevole afflusso di cittadini e turisti che quotidianamente visitano la Villa storica; scopo dell’Amministrazione è procedere con tali atti convenzionali a garantire che tali zone rimangano un vero e proprio patrimonio ambientale, culturale e storico della nostra città. Proprio per questo è stata anche prevista la vigilanza aggiuntiva del luogo di personale incaricato”.

Qualche numero:

investimento in erba 95.000 euro, manutenzione annuale 25.000 euro, 11.ooo euro manutenzione muretti, galoppatoio 80/100.000 euro

Photo Cedits VelvetMag e Piazza di Siena

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