Cannes, sensualità assoluta sul red carpet dell’Amfar Gala

L’Amfar Gala è sicuramente l’evento più “glam” di tutto il festival del cinema di Cannes perché raccoglie sul tappeto rosso le più belle donne del globo vestite con lo stile più sexy.  Sono 25 anni che l’Amfar, associazione che sostiene la ricerca contro l’Aids, combatte la malattia non solo con tutti i mezzi necessari: raccolte fondi a tappeto per la ricerca, progetti scientifici che coinvolgono i migliori specialisti al mondo, ma anche con Galà come quello di Cannes per attirare l’attenzione del pubblico e non far mai abbassare a nessuno la guardia nei confronti di una malattia terribile come l’Hiv.

Come ogni anno a Cannes si è svolto il tanto atteso Amfar Gala, che generalmente catapulta le più belle donne del mondo in questa parte della Francia “so chic”. Per festeggiare le “nozze d’argento”, ovvero i venticinque anni dalla creazione di questo galà ultrachic che finanzia l’associazione, non si è badato a spese. La megafesta si è svolta all’Hotel du Cap-Eden-Roc a Cap d’Antibes, tra opere d’arte, divine, supermodelle e abiti da sogno. Venticinque, una per ogni anno di vita del Galà, le co-presidenti dell’evento: tra queste Heidi Klum, Milla Jovovich, Alessandra Ambrosio e Natasha Poly.

Si pensava che quest’anno il party fosse un po’ in “sordina” rispetto agli anni scorsi visto che il principale finanziatore dell’evento era il magnate Harvey Weinstein. Invece le celebrità sono accorse in massa, lasciando da parte il colore nero utilizzato per le manifestazioni “#metoo”. Quasi tutte infatti hanno scelto creazioni coloratissime dei maggiori brand in circolazione, molti dei quali italiani. La più bella, forse perché quel rosa si adattava perfettamente al suo incarnato, è stata Alessandra Ambrosio, avvolta in una piccola “nuvola” di Tommy Hilfiger. Incantevole anche Elsa Hosh con un Ermanno Scervino rosso con corpetto in chiffon con bustino goffrato, leggerissima gonna  a balze e spacco ultrafemminile.

Cindy Bruno ha scelto un modello particolare di Giambattista Valli, un crop-top dalle bretelline di Swarovski, maniche a palloncino e gonna a nuvola con orlo asimmetrico e strascico, di un avorio spruzzato da fiorellini gialli e bianchi: una delizia che sicuramente verrà riproposta da tutti i giornali di moda perché, oltre a essere un delicato abito da sera, è anche un originale e romantico abito da sposa.

Bianco, ma stavolta candido, per la top Lais Ribeiro, che ha sfoggiato un Layla Dumont supersexy con apertura laterali fermate da fettucce di strass e scollatura abissale.

Sicuramente elegante il Miu Miu rosso con decori di cristalli Swarovski di Karolina Kurkova, anche se la lunghezza, né lunga fino ai piedi né sopra alla caviglia, non le ha donato un’aria particolarmente sexy.

Poi ancora Sara Sampaio, con un Elie Saab monospalla e plissettato cobalto con spacco vertiginoso, Izabel Goulart, in Valentino nero e verde, poi Winnie Harlow superglam con un abito di Zuhair Murad piumato nero e bianco. Infine Milla Jovovich con uno Chanel rosa tenue che ognuna vorrebbe avere nell’armadio.

Durante la serata molte delle modelle presenti, che tra le altre cose hanno sfilato o sfilano ancora per Victoria’s Secret, hanno partecipato a un defilè di gioielli strepitosi di Carine Roitfeld. Subito dopo sono state battute all’asta le opere d’arte contemporanea con cui sono stati raccolti i fondi destinati alla ricerca per sconfiggere l’AIDS.

Photo credits: Amfar Gala Press Office

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