Rose Tartare Bar: Roma Trastevere si tinge di rosa nel bistrot “instagrammabile” [ESCLUSIVA]

Un progetto tutto al femminile nasce tra le vie storiche di Trastevere, a Roma, dove la domenica mattina prende vita il mercato di Porta Portese. Si chiama Rose Tartare Bar il bistrot realizzato da tre donne che hanno amato fin da subito l’arte della cucina.

Carlotta Santacroce, Alessandra e Fabrizia Cicchetti, sono le colonne portanti di una famiglia al femminile, rispettivamente formata da: figlia, mamma e zia. “Rose” nasce dall’unione delle tre passioni che individualmente le titolari del bar hanno maturato nel tempo. Ovvero: le tendenze per Carlotta, il design per Fabrizia e la passione per la cucina per Alessandra. Come spiega Carlotta, la giovane 26enne laureata all’Accademia di Costume e Moda ben quattro anni fa, «Rose Tartare Bar è un posto di tendenza, molto attento al design. Il tutto si traduce gustando un buon piatto, particolare, fresco e dai sentori nuovi». «Un tripudio di bellezza» continuano Fabrizia e Alessandra, per le quali il moderno, il bello ed il buono si mescolano perfettamente.

Photo Credits: Teresa Comberiati

Ma cosa offre Rose Tartare Bar e come è nata l’idea di dare questo nome al bistrot?

L’idea è quella di creare un luogo dove la bellezza, la qualità del prodotto e l’estetica hanno principalmente lo scopo di offrire al cliente un’esperienza culinaria completa, che parte dalla vista per poi compiersi nel gusto. Carlotta, Alessandra e Fabrizia hanno scelto di offrire un servizio che fosse ben specializzato in un settore.

«Una cosa era certa – spiega Fabrizia – dovevamo specializzarci in qualcosa di preciso. Infatti l’idea concreta, che è nata più o meno un anno fa, a fine Marzo 2019, ed è partita inizialmente come un bistrot che servisse panini gourmet di pesce. Poi ci siamo chieste “perché non le tartare?”. Effettivamente è un piatto che piace moltissimo a noi tre ed è una realtà che tra l’altro a Roma mancava.»

Il nuovo bistrot di Trastevere è un posto che sostanzialmente punta sì sulla novità, ma è anche un luogo dove il cliente, entrando, percepisce perfettamente la familiarità che emana il contesto. E da qui, ecco perché “Rose”. La tenue sfumatura del colore rosa equilibrato della nuance grigia e tortora delle pareti, rispecchia il concept del locale. La colonna portante oltre alle tartatare, è dunque la rosa. Un vasto e scenico letto di boccioli di rose vestono un’intera parete. L’idea è nata dalla ricerca estetica legata ad un percorso di studi di Carlotta. Amante della moda, dopo la laurea ha intrapreso non poche esperienze nel fashion. La cucina è invece un’altra passione maturata in parallelo, che ha pian piano preso concretezza, così da portare avanti il suo sogno. Quale? Aprire un locale che fosse coerente con la ricerca del bello, nei piatti e nella costruzione di un’immagine.

Concept del locale Rose Tartare Bar

«Ero molto improntata nel fare una cosa che fosse instagrammabile. Complici i miei viaggi a Londra all’Ham Coffee Sketck o ad Amsterdam. Sono essenzialmente posti che danno un intrattenimento al cliente finale. Ma altrettanto importante era creare anche una sorta di hot-spot tra gli elementi che completano il concept del locale direttamente con il cliente. Un esempio è il cuore a led, la parete di fiori, lo specchio con la cornice di rose. La gente è incuriosita inizialmente dall’estetica ed invitata a sua volta ad entrare per realizzare scatti fotografici perfettamente adatti ad Instagram. Ma ecco che il cliente rimane a sua volta incuriosito dal menù. Una vasta scelta di tartare che apre un altro ed importante capitolo del nostro bistrot.»

Photo Credits: Teresa Comberiati

Le tartare, must di ‘Rose’

Nel cuore di Roma, il bistrot dai corner fotografici e dai piatti perfettamente coerenti col “food photography”, il must per eccellenza sono le tartare. Vi è una vasta scelta di questa pietanza che nasce nel Medio Oriente e deve l’origine del suo nome alla popolazione dei tartari. Qui a ‘Rose’, la pietanza apre l’esperienza culinaria a nuovi e curiosi gusti. E partendo dalla tartare, nonché piatto settoriale, Carlotta, Alessandra e Fabrizia hanno pensato di inserire delle piccole varianti che fanno la differenza. Di sicuro, oltre alla tradizionalità, vi si propongono tartare vegetariane e vegane con altrettanti ingredienti senza glutine, adatti a qualsiasi cliente.

Nel ricco menù, oltre alla vasta scelta di tartare e ai piatti tradizionali, non mancano le rivisitazioni degli hamburger. Ebbene sì, anche per Carlotta il lockdown è stato un modo per concedersi del tempo nel sperimentare nuove pietanze come il buger di edamame; un piatto il cui ingrediente principale è la proteina vegetale che sostituisce benissimo i ceci o i fagioli. Ovviamente, il soffice pane dell’hamburger non poteva che esser rosa!

Photo Credits: Teresa Comberiati

«L’Hamburger Edamame l’ho sperimentato durante la quarantena. Dovevamo trovare una variante vegetariana di hamburger e provando ricette su ricette, alla fine mi sono ritrovata queste edamame e mi son chiesta:”Perché no? Proviamo! D’altronde l’edamame è una proteina vegetale che sostituisce o i ceci o i fagioli”. L’ho elaborata e devo dire che, appena l’ho assaggiata, è stata una bontà. Ovviamente la seconda ad aver assaggiato l’hamburger è stata mia madre.»

Photo Credits: Yumeh Agency

Aprire subito dopo il lockdown? Un passo coraggioso

Intraprendere la strada imprenditoriale in un periodo laddove la sanità, l’economia, la cultura e la società sono state duramente colpite. Nella ripresa che descrive un 2020 sofferente esistono piccole realtà che tra le pagine di questo evento stanno tracciando la propria storia. E una di queste realtà è proprio quella di Rose Tartare Bar, che ha fatto i primi passi prima che l’emergenza sanitaria preoccupasse gran parte del Paese, per poi affrontare improvvisamente il blocco.

Si parla dunque di donne che hanno creduto nel loro progetto di ristorazione nonostante la difficile situazione odierna, aprendo di conseguenza il bistrot intorno alla fine di Giugno. «Sai, prima del lockdwon mancava veramente poco e anche se è stato difficile riprendere regolarmente i lavori di ristrutturazione, non potevamo assolutamente fare un passo indietro.»

Rose Tartare Bar accoglie i suoi clienti durante le ore del pranzo e della cena. Ma c’è l’idea di offrire il servizio del bistrot anche durante le ore mattutine. Dal prossimo Settembre infatti, “Rose” sarà operativo dalle ore 10 e offrirà pietanze salutari anche per una ricca colazione. Le classiche brioche verranno sostituite da pancake, pane tostato yogurt e granola e si potrà gestire il proprio lavoro in modalità smart working.

Ecco una breve galleria fotografica del Rose Tartare Bar.

Photo Credits: Teresa Comberiati

 

Contatti

Rose Tartare Bar

via Angelo Bargoni 62, 00153 Roma (RM)

Telefono: +39 349.2193487

Orario: Lun/Sab (pranzo) 11:30-15:30 (aperitivo-cena) 18:00-23:00

[email protected]

 

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