Turismo sostenibile: cos’è e perché è importante diventare ecoturisti

Tutto il mondo è stato paralizzato dalla pandemia e l’emergenza sanitaria a causa del coronavirus è ancora in corso. Il settore turistico è stato penalizzato e ad oggi, seppur con le dovute precauzioni, si torna a viaggiare. Naturalmente ci sono delle limitazioni e delle regole da rispettare che variano in base al paese di arrivo e di provenienza. Il concetto chiave è dunque viaggiare responsabilmente. Questo, al di là dell’emergenza Covid-19, ci porta a fare una riflessione: abbiamo la possibilità di fare le nostre gite nel rispetto non solo di noi stessi ma anche dell’ambiente e del mondo. Stiamo parlando di ecoturismo, ne avete mai sentito parlare? Ecco di cosa si tratta.

Ecoturismo: perché è importante

Il turismo sostenibile è un tema che sta interessando molti (anche dopo l’avvento della giovanissima attivista Greta Thunberg). Spiegare in poche parole cos’è l’ecoturismo è complesso ma ci sono dei principi basilari su cui si sorregge e che sono uniti fra loro. La sostenibilità ambientale, socio-culturale ed economica formano una triade su cui fa perno il turismo sostenibile. Per rendere semplice il concetto l’ecoturismo si basa sulla capacità del viaggiatore di non “macchiare” i luoghi che visita ma anzi, lasciando un impatto positivo non solo a livello ambientale ma anche culturale. Rispettare la natura ci farà sentire bene che a sua volta è meravigliosa e saprà ricambiare. Questo genera un comportamento sociale positivo che può aiutare anche l’economia del turismo green, come una reazione a catena. 

Come diventare ecoturista?

Si può diventare ecoturista utilizzando prodotti biodegradabili in viaggio. O ancora acquistando souvenir di artigiani del posto aiutando a far girare l’economia. Ma attenzione: per souvenir non si intendono elementi appartenenti alla natura, quelli vanno lasciati al loro posto. Per quanto possa risultare scontato anche la mobilità deve attenersi alle regole green: prediligere dunque le camminate o i percorsi in bicicletta o per i viaggi più lunghi il treno. Si potrà scoprire il gusto dell’avventura ed esperienze davvero nuove.

Tutto questo potrebbe risultare un cambiamento radicale per qualcuno ma ad oggi viaggiare responsabilmente amando e rispettando la natura –  e chi verrà dopo di noi! –  è possibile.

 

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