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Come curare un tatuaggio appena fatto: cosa fare in caso di infezioni

Cosa fare se un tatuaggio appena fatto si infetta? I consigli degli esperti in caso di infezione e quali errori non commettere mai.

Il processo di guarigione del tatuaggio è un argomento che genera molte domande e talvolta confusione. È fondamentale seguire le giuste indicazioni per assicurarsi che il tatuaggio guarisca correttamente, mantenendo la bellezza e l’integrità del disegno.

Come curare un tatuaggio anche in caso di infezione – Velvetstyle.it

In questo articolo, esploreremo passo dopo passo come prendersi cura del proprio tatuaggio nei giorni successivi alla sua realizzazione e come agire in caso di infezioni.

Come preparare la pelle per un tatuaggio

Prima di tutto, è essenziale prepararsi con i prodotti adeguati per la cura del tatuaggio. Il sapone neutro gioca un ruolo cruciale in questo processo. È importante che sia privo di profumazioni o additivi che potrebbero irritare la pelle o interferire con la guarigione. Contrariamente a quanto si possa pensare, non è necessario spendere cifre elevate acquistandolo in farmacia, ma lo si può facilmente reperire al supermercato a un costo contenuto. Altrettanto importante è procurarsi una crema specifica per la cura dei tatuaggi. Queste creme sono formulate appositamente per supportare il processo di guarigione della pelle, mantenendola idratata senza soffocarla.

Una volta tornati a casa dallo studio del tatuatore, il trattamento quotidiano diventa fondamentale per una corretta guarigione. La procedura da seguire è relativamente semplice ma richiede attenzione e costanza:

  • Lavaggio: prima di toccare il tatuaggio, lavate sempre le mani con sapone neutro. Successivamente, utilizzando lo stesso sapone neutro, delicatamente sciacquate la zona tatuata sotto l’acqua corrente per rimuovere eventuali tracce di sangue o inchiostro residuo.
  • Asciugatura: tamponate delicatamente il tatuaggio con carta assorbente (scottex) evitando asciugamani tradizionali che possono lasciare residui o essere portatori di batteri.
  • Applicazione della Crema: con le mani pulite applicate uno strato sottile di crema specifica per tatuaggi sulla zona interessata 3-4 volte al giorno.
Come prendersi cura di un tatuaggio – Velvetstyle.it

È cruciale resistere alla tentazione di applicare uno strato troppo spesso di crema: ciò potrebbe infatti impedire alla pelle di respirare correttamente e compromettere la guarigione. Al momento della conclusione della sessione tattoo, alcuni artisti optano per coprire l’area lavorata con una pellicola adesiva mentre altri preferiscono utilizzare pellicola alimentare tradizionale:

  • Pellicola Alimentare: va rimossa dopo 2-4 ore dalla sua applicazione seguendo poi i passaggi sopra descritti riguardanti lavaggio, asciugatura e applicazione della crema.
  • Pellicola Adesiva: Progettata specificatamente per i nuovi tattoo può rimanere applicata anche fino a 5 giorni su indicazione dell’artista tatuatore grazie alle sue proprietà micro-traspiranti ed aderenti.

La scelta tra queste due opzioni dipende dalle preferenze personali dell’artista tatuatore basate sulla loro esperienza professionale.

Il processo di guarigione

Il processo completo di guarigione richiede circa un mese durante il quale si osserveranno diverse fasi:

  • Nei primissimi giorni post-tattoo si avrà una fase infiammatoria naturale dovuta all’intervento sulla pelle.
  • Dopo circa 5-6 giorni l’infiammazione diminuirà lasciando spazio alla formazione delle croste superficiali che proteggono il disegno durante la rigenerazione cutanea.
  • Gradualmente queste croste cominceranno a cadere rivelando così il nuovo strato epidermico sottostante fino al completo recupero cutaneo.

Durante tutte queste fasi è fondamentale continuare ad igienizzare ed idratare adeguatamente l’area interessata seguendo le istruzioni fornite precedentemente. Nonostante tutte le precauzioni prese può capitare che si sviluppi un’infezione caratterizzata da rossore persistente oltre i primissimi giorni post-tattoo accompagnato da dolore o prurito intenso: In caso notiate questi sintomi contattate immediatamente l’artista tatuatore ed eventualmente consultatevi con un medico. Solitamente viene prescritta una crema antibiotica specifica come primo intervento terapeutico insieme ad ulteriori consigli su come procedere nella cura domiciliare dell’infezione fino alla sua risoluzione completa.

È importante non sottovalutare questi segnali poiché se gestiti tempestivamente permettono una risoluzione rapida senza compromettere esteticamente il risultato finale del tattoo.

Ricordiamo infine quanto sia prezioso affidarsi sempre a professionisti qualificati sia nella fase realizzativa che nella gestionale post-cura garantendosi così non solo un risultato estetico soddisfacente ma anche una sicurezza sanitaria ottimale durante tutto.il processo di guarigione del tattoo.

Redazione Velvet

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