Da tempo si sente parlare di bulletproof coffee, ma di cosa si tratta precisamente? Ecco perché sta spopolando in Italia.
Il bulletproof coffee, traducibile in italiano come caffè a prova di proiettile, è una bevanda che sta guadagnando sempre più popolarità tra gli appassionati di nutrizione e benessere.
A differenza del tradizionale caffè corretto con alcolici, questa particolare versione è arricchita con burro e oli. Questi ingredienti non solo conferiscono alla bevanda un gusto unico, ma la rendono anche un’ottima scelta per chi cerca una sferzata di energia extra al mattino.
L’idea del bulletproof coffee nasce dall’imprenditore e biohacker statunitense Dave Asprey. Durante un viaggio in Tibet, Asprey ha scoperto il potere energetico di una bevanda locale a base di tè e burro di yak consumata prima delle escursioni in alta montagna. Tornato negli Stati Uniti, ha deciso di replicare l’esperienza utilizzando però il caffè anziché il tè. Così è nato il bulletproof coffee: una bevanda saziante e ricca di energia pensata per migliorare le prestazioni fisiche e mentali.
Il segreto del bulletproof coffee risiede nei suoi ingredienti: burro non salato o ghee (burro chiarificato) e olio MCT (trigliceridi a catena media), quest’ultimo ottenuto principalmente dall’olio di cocco. Questa combinazione non solo apporta un gusto cremoso al caffè ma offre anche benefici nutrizionali significativi grazie alla presenza dei grassi.
La peculiarità del bulletproof coffee sta nella sua capacità di fornire energia duratura senza causare i picchi glicemici tipici delle colazioni ricche di zuccheri semplici. Grazie ai grassi presenti, questa bevanda aumenta la sensazione di sazietà ed è ideale per chi segue regimi alimentari chetogenici o low-carb. Inoltre, gli ingredienti utilizzati apportano vitamine importantissime come la A, D ed E oltre agli omega-3 che migliorano l’aspetto della pelle, rinforzano il sistema immunitario e promuovono la salute intestinale.
Nonostante i numerosi benefici, il bulletproof coffee presenta anche delle controindicazioni legate soprattutto all’elevato contenuto di grassi saturati (circa 21 grammi per tazza). Questo aspetto lo rende poco adatto a persone che soffrono o sono a rischio per alte concentrazioni ematiche di colesterolo.
Preparare un buon bulletproof coffee è semplice: si parte da una base di caffè preparato con moka o macchina da caffè alla quale si aggiungono uno o due cucchiaini sia di burro non salato/ghee sia d’olio MCT o d’olio di cocco. La miscela va poi frullata fino ad ottenere una consistenza omogenea e cremosa pronta per essere gustata.
Sebbene manchi ancora molto dibattito scientifico sulla sua efficacia complessiva come integratore dietetico quotidiano, il successo crescente del bulletproof coffee tra gli appassionati della nutrizione testimonia l’interesse verso alternative innovative nel campo dell’alimentazione funzionale.
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